Siamo sempre più consapevoli del risparmio energetico nelle nostre case, poiché da esso dipendono non solo il futuro del nostro pianeta, ma anche quello dei nostri portafogli. Con il prezzo del gas e dell’elettricità alle stelle, SPC, l’azienda tecnologica spagnola specializzata nello sviluppo di prodotti smart, offre alcuni consigli e mette in guardia sui falsi miti riguardanti abitudini presumibilmente efficaci per risparmiare energia.
Il prossimo 5 marzo si celebra la Giornata Mondiale dell’Efficienza Energetica, una data che mira a sensibilizzare sull’importanza di utilizzare l’energia a nostra disposizione in modo efficiente e sostenibile. Con i prezzi dei combustibili fossili e dell’elettricità alle stelle a causa della situazione mondiale, un uso razionale delle nostre forniture ci aiuterà a mitigare il grande impatto che l’aumento del costo dell’energia ha sulla nostra economia domestica.
Secondo i dati di fine 2021 resi noti dal Ministero per la Transizione Ecologica e la Sfida Demografica, la Spagna ha superato nel 2020 l’obiettivo comunitario del 20% di efficienza, raggiungendo il 35,4%. Tuttavia, queste cifre sono influenzate dall’impatto della pandemia e dalla minore attività economica derivante dai duri mesi di confinamento.
C’è ancora molta strada da fare affinché le abitazioni siano efficienti dal punto di vista energetico, e per questo dobbiamo prestare particolare attenzione a quei consigli che incidono maggiormente su questo risparmio e scacciare i falsi miti su determinate azioni che molte persone continuano a credere efficaci. In occasione della Giornata Mondiale dell’Efficienza Energetica, SPC, l’azienda tecnologica spagnola specializzata nello sviluppo di prodotti smart, raccoglie entrambi per contribuire a un futuro più sostenibile, sia per la nostra economia che per l’ambiente.
Il riscaldamento, è meglio spegnerlo quando non si usa o lasciarlo a temperatura costante?
Si tende a credere che spegnere e accendere l’energia generi un picco di consumo, quando in realtà non è così. Secondo le stime dell’IDAE, se spegniamo il riscaldamento di notte e lo accendiamo al mattino presto, ridurremo il nostro consumo. Infatti, quando dormiamo, e la casa può mantenersi a una buona temperatura grazie al calore generato durante tutto il giorno, basta che la casa si trovi a una temperatura tra i 15 e i 17ºC per riposare comodamente.
Se risulta difficile mantenere la casa in questa fascia di temperature, forse il problema è un altro: un cattivo isolamento della casa, che provoca la dispersione del calore dalle giunture delle finestre. Per fortuna, questo si può facilmente risolvere con guarnizioni, che costano tra i cinque e i dieci euro.
Abbiamo anche l’opzione, nelle zone più fredde, di mantenere temperate solo le stanze della casa che utilizziamo e lasciare senza riscaldamento quelle meno frequentate. In questo senso, soluzioni di controllo climatico come il kit di valvole intelligenti SPC Vesta Starter Kit permettono di gestire la temperatura di ogni angolo della casa in modo preciso, il che a lungo termine si tradurrà in un minor consumo di energia e in un risparmio considerevole.
Programmare la lavatrice e la lavastoviglie per la notte ci aiuta a risparmiare?
Dipende se abbiamo un contratto con tariffa fissa e costante per 24 ore al giorno (mercato libero), oppure se abbiamo la tariffa con discriminazione oraria essendo nel mercato regolato PVPC. Se la nostra tariffa è fissa, il costo di mettere la lavatrice o usare la lavastoviglie sarà sempre lo stesso, a qualsiasi ora del giorno. Invece, se abbiamo una tariffa con discriminazione oraria, il consumo nel periodo valle sarà più conveniente rispetto alle ore di punta, anche se si consiglia di consultare (esistono già app e siti web che lo mostrano) quanto costa l’elettricità per fasce orarie, poiché normalmente di notte e nei fine settimana il prezzo è più basso.
Se i nostri elettrodomestici non hanno la programmazione oraria, possiamo sempre ricorrere a una presa intelligente come la SPC Clever Plug USB e controllarne l’accensione a distanza per programmarli a nostro piacimento, adattandoci così ai prezzi migliori della tariffa elettrica che abbiamo sottoscritto. Se vogliamo risparmiare ancora di più con questi elettrodomestici, nel caso della lavastoviglie possiamo scegliere programmi ecologici, che sono più lunghi ma consumano meno energia; e nel caso della lavatrice, programmi a freddo, con centrifughe più o meno brevi a seconda se possiamo sfruttare la luce solare per asciugare i capi.
Consumano davvero così tanto gli apparecchi lasciati collegati quando non si usano?
Il consumo fantasma degli elettrodomestici, chiamato standby, si verifica quando gli apparecchi sono in standby o spenti, ma ancora collegati alla corrente. Il più noto è forse il led rosso della televisione, che si accende rapidamente non appena premiamo il telecomando. Questa accensione rapida degli elettrodomestici ha un costo energetico: il 10,7% del consumo totale della casa all’anno, secondo l’IDAE, che in pratica equivale ad avere un altro elettrodomestico ad alto consumo in casa, come un computer fisso o una lavastoviglie.
Per fortuna, le prese intelligenti agiscono anche come guardiani di questo consumo residuo ma costante, e possono evitarlo accendendosi e spegnendosi in modo molto intuitivo e a distanza.
Basta installare lampadine LED in casa per risparmiare sulla bolletta elettrica?
Anche se avere l’illuminazione a LED in casa è un risparmio considerevole rispetto alle lampadine a incandescenza tradizionali, essendo molto efficienti ed emettendo poco calore (come nel caso di lampadine Wi-Fi intelligenti), il risparmio può essere ancora maggiore se le combiniamo con interruttori Wi-Fi come SPC Hemera, che non solo controllano l’illuminazione dal pannello frontale come un interruttore convenzionale, ma permettono di accendere e spegnere le luci a distanza dal tuo dispositivo mobile, ovunque e in qualsiasi momento. Un modo molto pratico e semplice per avere un controllo totale sull’illuminazione della casa, con il conseguente risparmio sulla bolletta elettrica.
Le etichette energetiche degli elettrodomestici servono a qualcosa?
Dal 2021, l’efficienza energetica degli elettrodomestici è cambiata e siamo tornati alla scala da A (massima efficienza) a G (minima), invece della scala A+++/D. Inoltre, essendo una scala più severa, un elettrodomestico del 2020 molto efficiente (A+++), se prodotto nel 2021 probabilmente ora sarà di classe B.
Per quei dispositivi ad alto consumo come frigorifero, lavastoviglie, lavatrice e asciugatrice, è consigliabile prestare attenzione alla loro classificazione, poiché le nuove etichette, oltre al consumo energetico, riportano anche altri dati di interesse come il consumo d’acqua, il rumore in decibel, ecc. Pertanto, le etichette energetiche sono un ottimo modo per considerare il consumo di ogni elettrodomestico e un fattore importante nella decisione se sostituire i nostri vecchi apparecchi con modelli più efficienti, risparmiando così qualche euro non solo sulla bolletta elettrica, ma anche su quella dell’acqua.
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