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Abitudini chiave per proteggere i tuoi dispositivi elettronici questa estate

Abitudini chiave per proteggere i tuoi dispositivi elettronici questa estate

I dispositivi tecnologici non hanno un buon rapporto né con il calore né con i liquidi. Se il tuo gadget termina le vacanze con un colpo di calore o coperto di sabbia, tranquillo: SPC, l’azienda tecnologica spagnola specializzata nello sviluppo di prodotti smart di elettronica di consumo, offre tre consigli per proteggere il tuo compagno di viaggio.

Non c’è visita al mare senza selfie, festa in piscina senza musica o escursione in montagna senza registrare i tuoi percorsi e salvare tutti i dati sulle tue camminate. Portare con sé un dispositivo elettronico (smartphone, tablet, altoparlante Bluetooth o smartwatch) durante le vacanze è quasi importante quanto mantenersi idratati o non uscire nelle ore più calde della giornata.

Tante ore sotto la luce diretta del sole, sabbia o umidità possono danneggiare gravemente i dispositivi e il loro funzionamento, causando seri danni allo schermo o ai componenti elettronici. A volte, anche irreversibili. SPC, l’azienda tecnologica specializzata nello sviluppo di prodotti smart di elettronica di consumo, offre tre raccomandazioni per prendersi cura dei nostri dispositivi durante le vacanze estive:

 

Evita l’esposizione diretta al sole dei tuoi dispositivi

Uno dei principali nemici dei dispositivi elettronici è il sole. Le temperature estreme possono causare un grave danno ai componenti interni di uno smartphone o tablet. Quando un dispositivo si surriscalda eccessivamente, i dati possono andare persi o corrompersi, lo schermo può mostrare pixel morti o perdita di tonalità e l’esposizione ripetuta al calore farà sì che funzioni più lentamente o che la durata della batteria si riduca permanentemente.

Per evitare che il dispositivo si surriscaldi, evita i raggi diretti del sole o di lasciarlo in spazi chiusi esposti al sole, come l’auto: la temperatura raccomandata è tra 0 e 35 gradi e, all’interno dell’auto, può salire fino a 50. Se sei in spiaggia, puoi lasciarlo dentro allo zaino o alla borsa, ma sempre coperto con un asciugamano e all’ombra. Mettilo in modalità Aereo e evita di usare le app più esigenti per il processore. Evita anche di caricare il telefono o il tablet quando è esposto alla luce del sole: fallo sempre all’ombra, preferibilmente su una superficie dura e fresca.

In caso di incidente, raffredda il dispositivo il prima possibile. Evita sbalzi termici improvvisi: la cosa migliore è spegnere il dispositivo e lasciarlo un po’ in un luogo con temperatura gradevole. L’obiettivo è che torni progressivamente a una temperatura normale.

 

Il tuo gadget è resistente all’acqua?

Se il tuo dispositivo ha una resistenza IP68, si considera resistente all’acqua quasi completamente. Dispositivi come SMARTEE BOOST di SPC, per esempio, sono perfetti per l’estate: sono immergibili fino a 50 metri e possono essere usati anche in mare, in piscina o sotto la pioggia.

Tuttavia, se non dispone di una resistenza specifica, è meglio tenerli lontani dall’acqua di mare e dalla piscina: entrambe sono più aggressive per i dispositivi rispetto all’acqua del rubinetto o alla pioggia, perché contengono sostanze corrosive (sale e cloro) che possono accelerare l’ossidazione dei componenti. Manipolare i gadget con le mani bagnate, spruzzarli o appoggiarli su un asciugamano umido non è consigliabile in questi casi. Non danneggerà i meccanismi interni, ma può influire a lungo termine.

Una buona soluzione, nel caso di tablet, eReader o smartphone senza resistenza all’acqua, è acquistare una custodia ermetica in plastica, che crea il vuoto intorno al dispositivo. Permette di usare lo schermo touch, è immergibile in acqua e non fa surriscaldare ulteriormente il dispositivo. E, in caso di incidente, è molto importante seguire alcuni passaggi per evitare danni maggiori e cercare di non far diventare quell’incidente un addio definitivo al nostro dispositivo: bisogna spegnerlo e separare tutte le parti possibili (batterie, schede, vassoi...) per evitare cortocircuiti che peggiorerebbero la situazione. Tuttavia, non esiste una soluzione miracolosa: la cosa migliore è sempre proteggere con cura i dispositivi, usando custodie ermetiche ed evitando situazioni che possano danneggiarli.

 

Attenzione all’esposizione a sabbia, polvere e anche alla crema solare

Anche se i dispositivi di solito hanno protezioni contro polvere o sabbia in piccole quantità, in luoghi come la spiaggia bisogna essere particolarmente attenti perché la sabbia può entrare nelle fessure del tuo gadget e causare problemi al suo funzionamento. È anche consigliabile pulire bene le mani dopo aver applicato la crema solare, perché può danneggiare i componenti del dispositivo e deteriorarlo.

Un altro problema dei granelli di sabbia è che possono graffiare gli schermi, danneggiare i componenti interni o causare danni alle lenti delle fotocamere. La soluzione è avere una custodia di buona qualità che copra completamente il dispositivo.

Se il dispositivo è caduto nella sabbia, è consigliabile spazzolarlo con cura usando un pennello morbido. Se ha parti rimovibili, possiamo smontarlo per una pulizia più profonda. La cosa più importante è insistere sui connettori.

 



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