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Sfide virali: dalle più divertenti alle più pericolose

Una experiencia smart

Sfide virali: dalle più divertenti alle più pericolose

Dove si trova il limite invalicabile?

Una rassegna delle sfide virali che hanno suscitato più scalpore ultimamente; dalle più divertenti e ingenue, alle più pericolose e assurde.

 

Negli ultimi anni si sono diffuse sui social molte sfide virali a cui si sono uniti migliaia di persone. In molti casi, la sfida è una semplice competizione - che a volte ha anche una causa benefica - ma in altri, le prove possono risultare pericolose per la salute.

 

Sfide virali divertenti

    • #Kylorenchallenge: la prima delle sfide virali del 2018. Nata come una presa in giro per l’abbigliamento del nuovo e giovane cattivo della saga Star Wars, Kylo Ren. Il personaggio, interpretato dall’attore statunitense Adam Driver, appariva nell’ultimo film Episodio VIII - Gli ultimi Jedi con strani pantaloni tirati sopra l’ombelico e mostrando i pettorali. Da quando l’artista e musicista John Mayer ha pubblicato una foto imitando il look di Kylo Ren, molti utenti l’hanno vista come un’opportunità per fare lo stesso e, nel frattempo, commentare le loro impressioni sull’ultimo capitolo della saga. Questa sfida non fa male a nessuno e, al massimo, rimarrà nel tuo profilo Instagram una foto con pantaloni a vita alta.
    • #IceBucketChallenge: forse la più famosa delle sfide virali, questa iniziativa ha spinto dal 2014 moltissime celebrità a versarsi un secchio di acqua ghiacciata in testa in sostegno ai malati di SLA (sclerosi laterale amiotrofica, malattia che ha colpito, per esempio, Stephen Hawking). Anche Bill Gates ha partecipato (ed è il video che ha accumulato più visualizzazioni di tutti i #icebucketchallenge).

Anche I Simpson hanno accettato la sfida:

  • Se ridi perdi: questa è una delle sfide virali basata su qualcosa che è sempre esistito, il tentativo di trattenere la risata davanti a situazioni divertenti. Forse la più gentile delle sfide. Youtuber si sono filmati mentre giocavano a questa sfida e tutti possiamo farlo a casa sfidando chi ci sta vicino a non ridere mentre si guardano video divertenti.

  • #Mannequin Challenge: alcuni di questi video sono vere opere d’arte dell’immobilismo. In questa sfida virale, il tempo si ferma e tutti devono rimanere immobili facendo quello che stavano facendo. Di solito partecipano più persone e più sono, meglio è. Nei video più elaborati si attraversano diverse stanze e appaiono centinaia di persone, come in questo, della scuola Maple Ridge Secondary School, in Canada.

    • #Harlem Shake: diventato famoso tempo fa, consisteva nel fatto che qualcuno iniziasse a ballare nel modo più casuale e inaspettato in qualsiasi situazione mentre in sottofondo suonava una musica elettronica orecchiabile.
    • “Andy is coming”: una delle sfide virali che rientra nella categoria “familiare”. In questo caso, più che una sfida è un gioco di gruppo in cui il “grido di battaglia” è la frase del celebre film Pixar Toy Story. Nel film, i giocattoli gridano “Andy is coming!” quando il loro proprietario si avvicina alla stanza per sembrare immobili e inanimati, e lo stesso fanno i partecipanti a questa prova. https://youtu.be/7TPrcNk5_so

Sfide virali pericolose non consigliate

  • Il pavimento è lava: un gioco simile a “Andy is coming”, ma che consiste nel gridare “il pavimento è lava!” affinché tutti i partecipanti si mettano al sicuro su una superficie elevata o in una zona d’acqua immaginando che il pavimento su cui camminano sia coperto di lava. Sebbene a prima vista sembri innocuo, ci sono persone che hanno portato il gioco all’estremo rischiando di buttarsi da ponti sopra qualche fiume o salendo in zone pericolose per superare la sfida. Non c’è modo peggiore di rovinare un divertimento che dovrebbe essere innocuo.

 

  • #KyleJennerLipChallenge: una delle sfide virali pericolose nate sull’onda del fenomeno della famiglia Kardashian che ha spinto molte adolescenti a cercare di imitare le labbra della star Kyle Jenner usando bicchieri da shot come ventosa per far gonfiare temporaneamente le proprie labbra. È considerata pericolosa per il rischio che il bicchiere si rompa e si possano fare tagli o provocare lividi nella zona dove si applica la ventosa.

 

  • “#tidepodchallenge”: questa è un’altra delle sfide virali in cui la prova consiste nel mangiare cose che di solito non sono commestibili (come, in questo caso, il Tide Pod, una marca di capsule di detersivo) o grandi quantità di un ingrediente specifico (come un cucchiaio di cannella nel “cinnamon challenge” o un gallone -3,7 litri- di latte nel “gallon challenge”).

 

  • #100layersofclothes: come sfide virali ce ne sono tante quante sono le persone nel mondo, questa consisteva, come dice il nome stesso, nel mettersi cento capi di abbigliamento uno sopra l’altro. A volte le cose non andavano così bene e ci sono stati casi, come quello di questa ragazza, che si è molto agitata quando ha voluto togliersi le magliette in diretta.

 

  • Ustioni da ghiaccio e sale: l’ultima delle sfide virali di cui parleremo è una di quelle registrate sui social l’anno scorso. Anche la Guardia Civil ha lanciato un allarme su Twitter riguardo a questa pratica pericolosa che consisteva nel provocarsi ustioni sulla pelle applicando sale e ghiaccio per poi mostrare la sfida su Internet.

La cosa più importante delle sfide virali è mantenere la testa fredda per distinguere il divertimento dal pericolo inutile e dalla sciocchezza che può finire solo male. Unisciti alle sfide più costruttive e divertenti con i tuoi amici e follower e lanciati a partecipare a quelle che più ti attirano.

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