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In primavera, freddo o caldo?: quattro consigli per proteggere gli smartphone dai bruschi cambiamenti di temperatura di questa stagione

In primavera, freddo o caldo?: quattro consigli per proteggere gli smartphone dai bruschi cambiamenti di temperatura di questa stagione

Se c'è una cosa che caratterizza la primavera, è il fatto di essere una stagione molto variabile, che può avvicinarci all’estate e, nel giro di poche ore, anche portarci a temperature tipiche dell’inverno. Di fronte a ciò, i nostri smartphone possono vedere compromesse le loro prestazioni. SPC, l’azienda tecnologica spagnola specializzata nello sviluppo di prodotti di elettronica di consumo, illustra una serie di linee guida affinché i nostri dispositivi non soffrano a causa di questi bruschi cambiamenti di temperatura.

L’arrivo della primavera, a fine marzo, non è sempre sinonimo di bel tempo, almeno non per tutte le 24 ore della giornata. Dipende da molti fattori: il cambiamento climatico, la tendenza annuale, il clima della nostra regione… Se c’è qualcosa che distingue la primavera è proprio la sua grande variabilità e, di conseguenza, può farci ricordare l’inverno al mattino e l’estate a fine pomeriggio.

Questa situazione di bruschi cambiamenti di temperatura può influire sul corretto funzionamento dei nostri smartphone, perciò dobbiamo prestare molta attenzione alle condizioni meteorologiche per mantenerli in perfetto stato.

In questo senso, SPC, l’azienda tecnologica spagnola specializzata nello sviluppo di prodotti di elettronica di consumo, propone una serie di consigli volti a preservare la salute dei nostri smartphone affinché funzionino alla perfezione indipendentemente dalla temperatura esterna.

 

Proteggilo dal freddo e dalla pioggia

I cellulari non tollerano bene le temperature estreme. Nonostante l’arrivo della primavera, ci sono zone e momenti della giornata in cui il freddo è ancora protagonista. Per quanto riguarda la pioggia, in questa stagione è spesso presente. In entrambi i casi, gli elementi più colpiti sono la batteria e lo schermo. La prima, perché il suo intervallo di utilizzo consigliato si situa generalmente tra i 10 e i 30ºC, e il secondo, perché l’esposizione dello schermo a queste condizioni climatiche avverse può far sì che risponda peggio ai nostri comandi.

Se prevediamo che la temperatura esterna sarà particolarmente bassa, o che la pioggia si intensificherà, è meglio usare il telefono in modalità vivavoce, tenendolo all’interno di una custodia che lo isoli dall’esterno o in una tasca riparata. Naturalmente, bisogna evitare di ricaricarlo in queste condizioni, poiché la batteria ne soffrirebbe, trovandosi a una temperatura inferiore al suo intervallo consigliato di utilizzo.

Anche l’umidità estrema, sia sulla superficie dello schermo sia condensata nella custodia del dispositivo, può causare guasti o malfunzionamenti del sistema, quindi è importante evitare queste situazioni in ogni momento.

 

Evita il caldo e l’esposizione diretta al sole

Un altro grande nemico degli smartphone è, proprio, la situazione opposta: il caldo. Dobbiamo evitare di lasciare il telefono all’aperto nei momenti in cui la temperatura raggiunge valori molto elevati. Bisogna anche cercare di evitare l’esposizione diretta al sole del nostro dispositivo, cosa che può accadere quando lo posizioniamo sul cruscotto dell’auto o su un tavolo all’aperto, per esempio.

Questa situazione può peggiorare se il telefono è dotato di una custodia troppo spessa, o se è realizzata con un materiale che impedisce la dissipazione del calore attraverso la scocca metallica del dispositivo. Per questo motivo è consigliabile avere una custodia più sottile in estate che eviti queste situazioni.

 

Usalo senza collegarlo alla corrente e libera la memoria dalle app attive

Uno smartphone in carica è, per definizione, una fonte di calore in più che, se sommata a una temperatura ambiente elevata e a un uso intensivo, può causare rallentamenti del sistema. Se viviamo una primavera calda, è consigliabile smettere di usare il telefono mentre lo ricarichiamo e evitare di tenere molte app aperte, che consumano risorse del sistema e accelerano i processi, con il conseguente aumento della temperatura interna del dispositivo.

Naturalmente, una buona connessione dati mobili, tramite reti 4G o WiFi, libera il dispositivo dalla continua ricerca della migliore connettività. Se così non fosse, la ricerca di reti migliori scaricherebbe la batteria, aumentando allo stesso tempo la temperatura interna.

 

Mantienilo sempre entro la sua soglia di temperatura

Se, per qualsiasi motivo, non siamo riusciti a far lavorare il nostro smartphone a una temperatura normale e lo percepiamo più caldo del solito, la cosa migliore è spegnerlo per qualche minuto, abbassare la luminosità dello schermo o disattivare alcune funzioni (come il Bluetooth, per esempio) per farlo raffreddare naturalmente. Evitiamo però un raffreddamento troppo rapido mettendolo su una fonte di freddo (come un frigorifero, per esempio), poiché i dispositivi elettronici gestiscono male i cambiamenti così bruschi di temperatura.

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