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31 marzo - Giornata Mondiale del Backup Dati persi, ricordi persi: 6 consigli essenziali per proteggere la tua vita digitale

31 marzo - Giornata Mondiale del Backup Dati persi, ricordi persi: 6 consigli essenziali per proteggere la tua vita digitale

Documenti di lavoro, video di famiglia, foto di viaggi o ricordi speciali conservati solo in formato digitale... Sempre più aspetti delle nostre vite sono archiviati nei nostri dispositivi, ma quasi mai consideriamo le conseguenze di perderli a causa di un furto, incidente o malfunzionamento tecnico.

In occasione in occasione della Giornata Mondiale del Backup, che si celebra oggi, 31 marzo, il marchio spagnolo di tecnologia di consumo SPC consiglia 6 pratiche essenziali per mantenere protetta la “vita digitale” degli utenti, ricordandoci al contempo l'importanza delle copie di sicurezza regolari:

1.      La “regola 3-2-1”. È una delle principali pratiche per proteggere i nostri dati e documenti importanti. Secondo questo metodo, si devono creare copie di sicurezza di un file e conservarle in tre tipi diversi di supporti (ad esempio, all'interno del dispositivo, su un supporto fisico esterno e nel cloud). La “regola 3-2-1“ prevede almeno tre copie dei dati; due di esse devono essere conservate su due formati di archiviazione fisici e almeno una copia di sicurezza deve essere archiviata nel cloud.

2.      La creazione di una copia di sicurezza nel cloud. Questa abitudine consente l'accesso ai contenuti da qualsiasi dispositivo. Esistono alternative gratuite all'archiviazione a pagamento dei file. Servizi come Google Drive, che offre 15 GB di spazio gratuito per Gmail, Google Docs e Google Foto, sono spesso trascurati dagli utenti. Per preservare i ricordi e liberare spazio, può essere molto utile rivedere periodicamente i file archiviati e trasferire i più importanti dalla memoria del telefono all'archiviazione nel cloud. In questo modo, i dati saranno al sicuro anche nel caso in cui il dispositivo principale venga smarrito o si rompa.

3.      I dispositivi con memoria espandibile tramite scheda micro-SD possono anche essere utili per archiviare dati e documenti su una memoria estraibile, da utilizzare eventualmente su un altro dispositivo. Ad esempio, esistono tablet con diverse configurazioni di memoria interna che permettono di espandere la memoria tramite scheda microSD, oltre a poter comodamente effettuare il backup su una scheda aggiuntiva e salvaguardare i dati.

4.       Sfruttare le funzioni di backup automatico del sistema operativo o di app specializzate quando si creano copie di sicurezza dello smartphone. Il sistema operativo Android consente di attivare il backup automatico di contenuti, dati e impostazioni del telefono. Basta attivare questa opzione nel menu delle impostazioni dello smartphone affinché il telefono si occupi di proteggere i dati. Inoltre, per quanto riguarda le fotografie, l’app Google Foto esegue un backup automatico delle foto nel cloud.

5.      Un’altra alternativa è collegare lo smartphone al computer e trasferire i file importanti o una copia completa del telefono al PC. Con questo metodo, l’utente può integrare periodicamente la copia in cloud di documenti, immagini o video sul disco rigido del PC.

6.      È anche fondamentale installare un programma antivirus, oltre a mantenerlo sempre aggiornato. Questo strumento non solo protegge da virus e malware, ma rileva anche comportamenti sospetti che potrebbero mettere a rischio la tua privacy. Ciò consente di rafforzare la sicurezza del dispositivo ed evitare fughe di dati o accessi non autorizzati alle informazioni personali, particolarmente importante se si gestisce contenuto riservato sul dispositivo mobile.

 

Mantenere la “vita digitale” sicura non deve essere difficile né costoso. Con una serie di buone abitudini, come ricorda SPC, si riesce a proteggere per sempre tutti i ricordi dell’utente.



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