Grazie al suo costo ridotto, i consumatori possono acquistare tecnologia di qualità a prezzi più competitivi. Questi dispositivi, oltre a offrire un eccellente rapporto qualità-prezzo, promuovono pratiche sostenibili per il pianeta, grazie alla riduzione dei rifiuti tossici e dell'accumulo di rifiuti elettronici.
Il prossimo 5 giugno si celebrerà la Giornata Mondiale dell’Ambiente, una data che ha l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza di proteggere e preservare il nostro ambiente naturale. La scelta di questa data non è casuale, poiché commemora la storica Conferenza delle Nazioni Unite sull’Ambiente Umano, tenutasi a Stoccolma nel 1972. Da allora, ogni anno si svolgono diverse attività a livello mondiale per promuovere l’azione collettiva a favore della sostenibilità e della cura del pianeta.
In una società in cui l’uso della tecnologia è diventato essenziale, è importante promuovere una serie di abitudini di consumo responsabile per la sostenibilità del pianeta, senza trascurare l’innovazione e le comodità che la tecnologia offre agli utenti. Si stima infatti che, in media, i rifiuti elettronici generino la considerevole quantità di 57,4 milioni di tonnellate in un solo anno.
Per risolvere questo problema, un modo per incentivare il consumo sostenibile è l’utilizzo di dispositivi ricondizionati, che offrono vantaggi sia agli utenti, che possono acquistare la tecnologia desiderata al miglior prezzo possibile, sia all’ambiente. In questo modo, dando nuova vita alla tecnologia restaurata, si contribuisce alla riduzione dei rifiuti elettronici e alla conservazione delle risorse naturali.
Sotto questo scopo, SPC, l’azienda tecnologica spagnola, ha creato nel 2022 Geecool, il primo marchio nazionale di ricondizionati orientato al grande consumo. Oggi, per celebrare la Giornata Mondiale dell’Ambiente, la compagnia ha raccolto i principali benefici e vantaggi offerti dai dispositivi tecnologici ricondizionati sia agli utenti finali sia all’ambiente.
Benefici per gli utenti:
- Minore costo per il portafoglio dei consumatori
Partendo dal beneficio più evidente, i dispositivi ricondizionati, rispetto ai modelli nuovi di zecca, hanno un prezzo molto più basso. Questa differenza di costo permette agli utenti di godere di tecnologia di qualità senza dover effettuare un investimento significativo. Scegliendo dispositivi ricondizionati Geecool, i consumatori possono ottenere il gadget desiderato a un prezzo più accessibile, poiché opera senza intermediari, traducendosi in un risparmio considerevole sul loro budget.
- La qualità del dispositivo ricondizionato, garantita
I dispositivi ricondizionati sono sottoposti a rigorosi controlli di qualità prima di essere messi in vendita, diventando così un’opzione interessante per chi vuole sfruttare al massimo il proprio denaro, senza rinunciare alla qualità e funzionalità offerte dalla tecnologia.
Le unità ricondizionate superano accurati processi di riparazione e revisione, durante i quali si verifica che ogni componente funzioni correttamente. Come nel caso di Geecool, i cui tecnici specializzati effettuano 82 punti di controllo, per offrire modelli 100% funzionali e operativi prima della vendita.
- Garanzia e supporto tecnico
I dispositivi ricondizionati, per legge, devono avere almeno 1 anno di garanzia, offrendo così agli utenti la tranquillità di fare un acquisto sicuro e che, in caso di guasto, potranno consegnare il dispositivo all’assistenza tecnica per la riparazione o sostituzione. Geecool punta a un’eccellente esperienza utente, basandosi sul “Know How” acquisito dall’azienda in oltre 30 anni di esperienza, sia nell’industria tecnologica sia nel servizio post-vendita, estendendo questa garanzia di un anno in più. Per questo motivo, i dispositivi ricondizionati del marchio spagnolo hanno una garanzia completa di due anni.
- La possibilità di provare nuove tecnologie e rinnovare più spesso
Grazie al loro prezzo conveniente, i dispositivi ricondizionati offrono agli utenti la possibilità di scoprire e provare nuove tecnologie in modo più accessibile. Avendo un costo inferiore rispetto ai dispositivi nuovi, gli utenti possono acquistare diversi modelli, permettendo loro di conoscere le ultime tendenze e caratteristiche innovative del mercato.
D’altra parte, i dispositivi ricondizionati consentono di rinnovare la tecnologia periodicamente, poiché gli utenti possono aggiornarsi più frequentemente senza sostenere spese eccessive. Questo permette loro di rimanere al passo con gli ultimi miglioramenti e funzionalità, godendo di un’esperienza tecnologica aggiornata e soddisfacente.
Benefici per l’ambiente:
- Contribuisce alla riduzione dei rifiuti elettronici e dei gas inquinanti
Scegliendo dispositivi ricondizionati, gli utenti aiutano a ridurre la quantità di rifiuti elettronici che finiscono nelle discariche. Ogni anno, infatti, 57,4 tonnellate di apparecchi elettronici si accumulano o finiscono in mare, causando un impatto negativo sull’ambiente. Secondo il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (PNUMA), una semplice batteria al nichel-cadmio di un telefono cellulare gettata in mare può contaminare 50.000 litri d’acqua.
Grazie a questa nuova opportunità offerta ai dispositivi attraverso il ricondizionamento, si estende il loro ciclo di vita utile e si evita la loro eliminazione prematura. Inoltre, questa pratica evita la necessità di produrre nuove unità, comportando un significativo risparmio di risorse naturali, poiché riduce l’estrazione di materie prime per la fabbricazione di nuovi modelli, così come il consumo energetico, minimizzando le emissioni di CO2 nei processi produttivi.
Secondo l’Agenzia Francese per la Gestione dell’Ambiente e dell’Energia (ADEME), uno smartphone ricondizionato evita la produzione di circa 80 kg di CO2, che è l’impronta di carbonio approssimativa generata dalla fabbricazione di un terminale nuovo, equivalente a fumare 5.700 sigarette, oltre a risparmiare l’estrazione di 45 kg di materie prime come alluminio, rame e cobalto.
In questo modo, dando loro una seconda possibilità, si riesce a ridurre l’inquinamento e i rischi associati ai rifiuti elettronici, come il rilascio di sostanze tossiche per l’ambiente.
- Favorisce l’economia circolare
L’uso di dispositivi tecnologici ricondizionati svolge un ruolo fondamentale nella promozione dell’economia circolare. Invece di seguire il modello di produzione lineare, in cui i prodotti vengono fabbricati, utilizzati e scartati, l’economia circolare si basa sul concetto di mantenere i prodotti in uso il più a lungo possibile.
Estendendo la vita utile dei prodotti, si offre loro una seconda opportunità attraverso il ricondizionamento, che implica la revisione, riparazione e rinnovo dei dispositivi affinché tornino a funzionare in modo ottimale. In questo modo si minimizza la produzione di rifiuti elettronici e si riduce l’impatto ambientale associato alla produzione e allo smaltimento di nuovi dispositivi.
- Maggiore consapevolezza sull’educazione ambientale
I dispositivi ricondizionati generano un impatto positivo nella sensibilizzazione sull’importanza della sostenibilità e del riutilizzo delle risorse. Promuovendo un consumo responsabile della tecnologia, si crea un impatto positivo nell’educazione ambientale e si contribuisce alla cura e alla preservazione dell’ambiente. Così, abbracciando l’adozione di dispositivi ricondizionati, si ottiene un mondo più sostenibile per le generazioni future.
In definitiva, basandoci su dati forniti da enti come ADEME o PNUMA, possiamo affermare con certezza che l’impronta ambientale dei dispositivi ricondizionati è minima rispetto a quella dei nuovi. Inoltre, dato il crescente processo di digitalizzazione e la crescente domanda di gadgets tecnologici, scegliere dispositivi ricondizionati diventa una delle decisioni più sostenibili a breve e lungo termine.
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